... LA STAMPA DICE |
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COSI' PROFONDAMENTE
ROCK
Di Elisa Vaccarino
MILANO - "Rent", l'affitto, il musical
americano che nel 1996 ha rovesciato il primato di Andrew Lloyd
Webber, che ha ottenuto 10 nomination ai Tony Awards, che ha
regalato al suo autore, Jonathan Larson, un premio Pulitzer postumo,
sta per arrivare sulle nostre scene in versione italiana.
Ma cosa è questa "Bohème" di fine secolo?
Un magnifico lavoro costato solo 250.000 dollari nell'off Broadway,
che ha incassato però 6 milioni di dollari nei primi tre
mesi, per trasferirsi poi sulla 41esima strada, con divi come
Nicole Kidman e Tom Cruise in coda per vederlo. La soffitta di
Rodolfo & C. è diventata un loft dell'East Village,
dove Roger chitarrista in cerca di sfondare con un "song
glorioso" fosse pure l'ultimo della sua vita, e Mark, filmaker
che "si nasconde dietro la telecamera", non hanno i
soldi per l'affitto, mentre un antico compagno, diventato yuppie,
reclama dollari e minaccia espropri. Gli amici che ruotano intorno
sono squattrinati, multietnici, sieropositivi, spacciatori e
poliziotti, e tra questi si insinua, alla ricerca di un fiammifero,
Mimi, eroinomane che pronuncia il fatidico "They call me
Mimi", il "Mi chiamano Mimi" pucciniano.
Amore e morte, come in "Boheme", muovono le grandi
emozioni, ma qui il musical è rock in tutte le declinazioni,
con le chiamate in segreteria telefonica, tocchi di tango per
l'egocentrica, infedele, bisessuale Maureen, che vuole diventare
una star (l'eterno backstage del musical Usa) di gospel, in memoria
della drag queen Angel, vinto dalla malattia. New York trionfa
e vuole interpreti che sappiano rappare hard, parlare di sudore,
eccitazione. Pericolo di scambio di liquidi corporei.
Ci vogliono per questo voci angeliche e rauche, blu e travolgenti,
alla Tina Turner, e ci vorranno traduzioni grintose, che tengano
conto della metrica veloce e spezzata di Larson, morto 36enne
senza godere della fama del suo "Rent", che racconta
un ambiente e delle persone molto simili a lui, con una autenticità
che non sarà facile rendere in una lingua, in una cultura
diversa. La domanda ora è: ma Milano somiglia a New York?. |
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"RENT",
UNA BOHEME FORMATO MUSICAL
Nicoletta
Mantovani parla dello spettacolo che in Febbraio sarà
in scena a Milano in contemporanea con Broadway: "Piace
anche a Pavarotti"
di Marina Cappa
MILANO - Nicoletta Mantovani
produce musical. Con l'avallo, e qualche patema, del compagno
Luciano Pavarotti. La giovane produttrice presenta "Rent",
che debutterà il 4 febbraio al Teatro Smeraldo di Milano
(i biglietti sono in vendita da oggi) in traduzione italiana
e nella versione originale - con la stessa regia di Michael Greif,
le medesime coreografie e scenografie - che va contemporaneamente
in scena a Broadway. Di solito, spiega il patron dello Smeraldo
Gianmario Longoni, i musical arrivano in Europa solo dopo lunghi
successi americani e in adattamenti diversi dagli originali.
Ma in questo caso
"Beh, si. In effetti, l'ok di Luciano ci ha permesso questo
colpo. Quando abbiamo visto "Rent" a Broadway, a lui
è piaciuto veramente tanto. Era solo un po' preoccupato
perché è molto protettivo nei miei confronti e
aveva paura che io potessi scontrarmi con troppe difficoltà".
Pavarotti ama il genere musical?
"Non ne abbiamo mai parlato, so che ama questo musical.
D'altra parte, a lui piace ogni genere di musica e ogni forma
d'arte, purché sia ben fatta".
Lei è una produttrice anomala: dice che non ha ancora
fatto i conti, non sa quanto le costerà questo impegno.
Pensa che, con tali premesse, potrà continuare su questa
strada?
"Non so cosa farò in futuro. In questo caso, ho agito
d'impulso".
Per il momento, in un capannone
di Cesena, fervono le prove del musical scritto da Jonathan Larson
(autore scomparso alla vigilia del debutto nel '96) sulla falsariga
della "Bohème". Dove alla tubercolosi si sostituisce
l'Aids. Gli stessi nomi dei personaggi ricalcano Puccini. C'è
Mimi, che stavolta alla fine si salverà per dare un "messaggio
positivo" al pubblico. C'è Rodolfo tradotto in Roger,
Marcello che diventa Mark
Il cast, scelto dopo 700-800 provini, è italiano.
"Così tutti potranno capire il messaggio".
Qual è il messaggio a cui, Nicoletta, tanto tiene?
"Questo è un musical che parla di persone e non di
personaggi, che canta la gioia di vivere nonostante la malattia,
il coraggio di seguire i propri sogni: è ciò che
ci vuole per i ragazzi d'oggi".
Longoni fa un parallelo fra il "Rent" degli anni Novanta
e il "West Side Story" degli anni Cinquanta: nell'uno
l'Aids, nell'altro la morte violenta segnano l'irrompere improvviso
della realtà sulla scena. Fabrizio Angelini, che con Greif
firma la regia italiana, sottolinea che si tratta di uno spettacolo
"a metà strada fra il teatro e il concerto".
Dopo Milano, dove resterà fino al 26 marzo, "Rent"
si sposterà (dal 30 marzo al 9 aprile) a Bologna, nel
Teatro delle Celebrazioni. I biglietti hanno un costo contenuto:
in sintonia, dice la produttrice, con il contenuto sociale dello
spettacolo. Grazie anche all'intervento dello sponsor Diesel. |
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NOTIZIE |
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NEWS AL 22.01.00
Skin, la cantante del gruppo
rock degli Skunk Anansie è stata scelta per cantare Seasons
of Love nella versione discografica di Rent.
La cantante sarà
presente anche alla prima dello spettacolo, che si terrà
a Milano il 4 Febbraio 2000.
Della canzone è stato
girato anche un video a Cesena, dove è montato il set
dello spettacolo. |
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NEWS DI NATALE
Fervono le prove di
Rent Italia in un capannone di Cesena..
Mentre il cast è alle prese con le prove del II Atto,
dopo aver approntato e terminato il I, è arrivato da New
York il light-designer Blake Burba, che si è già
messo all'opera per sistemare le luci dello show.
In vista della prima
a Milano il 4 Febbraio, il cast di Rent si sta preparando per
apparire in alcuni importanti programmi televisivi..
Quindi da Gennaio 2000 sintonizzate il vostro televisore e tenete
d'occhio soprattutto 'Carramba che fortuna!', 'Quelli che il
calcio
', 'Domenica In', e per i più mattinieri..
'Uno Mattina'.
Una piccola nota di
moda
Il cast di Rent Italia indosserà costumi come
quelli del cast di Broadway e Londra con l'aggiunta di alcuni
capi, come jeans e t-shirts fornite dallo sponsor Diesel.
Ed ora
l'ultima
novità, ma forse la più importante
!!
Entro il 20 Gennaio 2000 dovrebbe essere pronto.. il CD del Cast
Originale Italiano di Rent!!!
Beh! Direi
che per ora è tutto!! |
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CURIOSITA' |
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Sembra
che l'intero set che verrà utilizzato per la produzione
italiana di Rent sia quello usato nella produzione londinese,
che ha chiuso alla fine di ottobre '99 dopo diciotto mesi di
rappresentazioni.
Il
30 novembre '99 il cast di Rent Italia era a Milano, alla Diesel,
per una conferenza stampa.
Il
1 Dicembre '99 é cominciata la prevendita dei biglietti. |
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IL
CAST
ROGER
Michele
Carfora (Kenickie in Grease, Cousin Kevin in Tommy, RumTumTugger
in Cats)
MIMI
..Karima
Macheour
MAUREEN
..Francesca Taverni (Old
Gumbie Cat in Cats, A Chorus Line)
ANGEL
Laronte (Acid
Queen in Tommy)
COLLINS
.Alan Mingo Jr. (Collins
in Rent - Angel Cast)
GORDON
Paolo Caiti (Cats)
STEVE
.Umberto Scida
Trasposizione italiana e
coreografie di Fabrizio Angelini (Sette Spose per Sette Fratelli) |
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FORUM
RENT
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